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Io sono un grafico pubblicitario e di legge e leggi ne capisco poco, quasi niente, direi il minimo indispensabile. Però mi basta saper leggere per capire la costituzione italiana, più precisamente l'articolo 21 « Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità
giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa
espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la
legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il
tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della
stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia
giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro
ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida
nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e
privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le
altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce
provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni. »
Credo quindi che il governo italiano, nel momento in cui decida di attuare delle leggi volte a chiudere o censurare il web, commetta azioni in netto contrasto non solo con l'articolo 21 della costituzione ma proprio con la libertà di espressione di ogni essere umano, italiano e non. Il web siamo noi: Difendiamoci.
giovedì 16 maggio 2013
lunedì 29 aprile 2013
103
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Viviamo in un paese dove non funziona quasi nulla, dalla sanità all'istruzione. Tutto ciò che non funziona dipende principalmente dalla politica. Sintetizzo: se la politica non va bene cessa di funzionare anche tutto il resto. Viceversa non vale. Fateci caso: in Italia gli enti statali non comunicano ed i processi si svolgono praticamente in televisione (vedi Cogne). Viviamo in una nazione in cui i cittadini non riescono a risolvere le loro problematiche semplicemente contattando gli enti pubblici e decidono quindi di ricorrere agli inviati di Striscia la Notizia e delle Iene che, per fortuna, spesso cercano di essere imparziali (nonostante la natura televisiva verticistica) e di aiutare concretamente chi ne ha bisogno. Ottimo esempio il caso della bambina Sofia, curabile con le cellule staminali. Giulio Golia ha informato l'opinione pubblica sulla situazione di questa bambina e sull'assenza dello Stato in questa vicenda.... Anzi, Giulio contattò telefonicamente il ministro della sanità, che si defilò in maniera indegna. Capita quindi che dei comuni inviati televisivi risolvino i problemi meglio dello stato italiano.
Viviamo in un paese dove non funziona quasi nulla, dalla sanità all'istruzione. Tutto ciò che non funziona dipende principalmente dalla politica. Sintetizzo: se la politica non va bene cessa di funzionare anche tutto il resto. Viceversa non vale. Fateci caso: in Italia gli enti statali non comunicano ed i processi si svolgono praticamente in televisione (vedi Cogne). Viviamo in una nazione in cui i cittadini non riescono a risolvere le loro problematiche semplicemente contattando gli enti pubblici e decidono quindi di ricorrere agli inviati di Striscia la Notizia e delle Iene che, per fortuna, spesso cercano di essere imparziali (nonostante la natura televisiva verticistica) e di aiutare concretamente chi ne ha bisogno. Ottimo esempio il caso della bambina Sofia, curabile con le cellule staminali. Giulio Golia ha informato l'opinione pubblica sulla situazione di questa bambina e sull'assenza dello Stato in questa vicenda.... Anzi, Giulio contattò telefonicamente il ministro della sanità, che si defilò in maniera indegna. Capita quindi che dei comuni inviati televisivi risolvino i problemi meglio dello stato italiano.
mercoledì 24 aprile 2013
102
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Salve gente, dopo varie inesattezze lette in rete esprimo il mio punto di vista sull'attuale situazione a Bari che per alcuni cittadini è "scorretta o ingiusta". Si leggono tante cose, anche poco belle ma soprattutto inesatte, si parla di "spaccatura del gruppo attivisti" o cose simili. Intanto inizierei col parlare usando giusti termini: se alcune persone abbandonano un gruppo 5 stelle (qualsiasi esso sia) non significa che "spacchino" il gruppo.
In quarta elementare ho cambiato scuola, sono passato dalla scuola "A" alla scuola "B", e non mi sembra di aver spaccato la scuola "A" abbandonandola per passare alla "B".
Alcuni attivisti hanno volutamente (importante sottolinearlo) lasciato il gruppo ufficiale di Bari, perchè in contrasto col modus operandi del gruppo stesso. Non sono mancate scorrettezze da parte del gruppo stesso nei confronti degli attivisti uscenti, come l'espulsione dai gruppi di lavoro. Cosa indegna, ovviamente.
Ora però io credo che l'attivismo politico sia una cosa molto soggettiva, quindi quasi ingiudicabile da persone che non lo vivono. Chi ha lasciato il gruppo ufficiale di Bari non è necessariamente passato in altri gruppi, c'è anche chi ha lasciato il gruppo e ha deciso di ritirarsi dall'attivismo politico.
Le divergenze di idee e di modalità all'interno dei gruppi m5s in Italia portano quindi alla separazione tra persone iscritte al m5s stesso.
Ricordiamoci tutti che i cittadini attivi sono validi sia all'interno che all'esterno del m5s. Quindi chi ha abbandonato il gruppo attivisti o chi non la pensa come il gruppo attivisti di Bari non è appellabile come "marcio" o "parte insana del m5s". Sappiate che è in corso una rivoluzione politco/culturale, come sostiene lo stesso Beppe Grillo da anni ed è quindi poco opportuno giudicare l'operato dei cittadini attivi o esclamare "secondo me avete sbagliato, bisognava fare così". Nessuno ha il manuale di istruzioni di questo periodo storico e di questa rivoluzione, noi cittadini attivi facciamo quel che possiamo e non ci sentiamo detentori di verità assoluta. Quelle che gli ex attivisti chiamano chiusure, noi le chiamiamo regole. Regole che i gruppi 5 stelle in tutta Italia hanno la facoltà di darsi per la gestione. Queste regole per alcuni sono "vergognose, chiuse, inadatte" per altri sono "perfette, giuste". Dal mio punto di vista a Bari si potrebbe fare di meglio, ma proprio per questo principio, ovvero per la tendenza e la volontà al "fare di meglio", non bisogna abbandonare il gruppo ma continuare a sostenerlo e migliorarlo. Io mi faccio forza, non ho lasciato e non intendo lasciare il gruppo ufficiale di Bari. Il movimento 5 stelle ha sede come per (non) statuto sul blog di Beppe Grillo. Il blog di Beppe Grillo ha concesso al gruppo di Bari l'esclusività sull'utilizzo del logo del movimento 5 stelle. Chi utilizza impropriamente il logo del movimento 5 stelle, senza una concessione da parte del detentore del logo stesso (Beppe Grillo) compie un abuso. Non lo dice l'attivista Davide, lo dice la legge italiana. Nonostante questo, il mio gruppo di appartenenza non è migliore di altri gruppi solo perchè ha il logo e non ha un uso permanente e duraturo nel tempo del logo stesso: l'utilizzo del logo è removibile.
In molti mi chiedono: Perchè siete voi e non altri il movimento 5 stelle di Bari?
Risposto dicendo quello in cui fermamente credo e che posso dimostrare: Siamo noi perché siamo al momento l'unico gruppo detentore del logo ed autorizzato a parlare in nome e per conto del movimento 5 stelle, Siamo l'unico gruppo di Bari ad avere dei candidati e degli eletti ora in parlamento, siamo l'unico gruppo di Bari ad aver avuto al suo interno i delegati nazionali su indicazione dello staff del movimento 5 stelle, Siamo l'unico gruppo di Bari che si occupa di ospitare Beppe Grillo quando è a Bari, Abbiamo una storicità documentabile testimoniata anche da video ed interviste, Deteniamo il sito web bari5stelle.it e ci occupiamo di informare i cittadini tramite molteplici canali web. Non è il logo ma sono le attività (documentabili e documentate) a fare di un gruppo di cittadini un gruppo 5 stelle.
Salve gente, dopo varie inesattezze lette in rete esprimo il mio punto di vista sull'attuale situazione a Bari che per alcuni cittadini è "scorretta o ingiusta". Si leggono tante cose, anche poco belle ma soprattutto inesatte, si parla di "spaccatura del gruppo attivisti" o cose simili. Intanto inizierei col parlare usando giusti termini: se alcune persone abbandonano un gruppo 5 stelle (qualsiasi esso sia) non significa che "spacchino" il gruppo.
In quarta elementare ho cambiato scuola, sono passato dalla scuola "A" alla scuola "B", e non mi sembra di aver spaccato la scuola "A" abbandonandola per passare alla "B".
Alcuni attivisti hanno volutamente (importante sottolinearlo) lasciato il gruppo ufficiale di Bari, perchè in contrasto col modus operandi del gruppo stesso. Non sono mancate scorrettezze da parte del gruppo stesso nei confronti degli attivisti uscenti, come l'espulsione dai gruppi di lavoro. Cosa indegna, ovviamente.
Ora però io credo che l'attivismo politico sia una cosa molto soggettiva, quindi quasi ingiudicabile da persone che non lo vivono. Chi ha lasciato il gruppo ufficiale di Bari non è necessariamente passato in altri gruppi, c'è anche chi ha lasciato il gruppo e ha deciso di ritirarsi dall'attivismo politico.
Le divergenze di idee e di modalità all'interno dei gruppi m5s in Italia portano quindi alla separazione tra persone iscritte al m5s stesso.
Ricordiamoci tutti che i cittadini attivi sono validi sia all'interno che all'esterno del m5s. Quindi chi ha abbandonato il gruppo attivisti o chi non la pensa come il gruppo attivisti di Bari non è appellabile come "marcio" o "parte insana del m5s". Sappiate che è in corso una rivoluzione politco/culturale, come sostiene lo stesso Beppe Grillo da anni ed è quindi poco opportuno giudicare l'operato dei cittadini attivi o esclamare "secondo me avete sbagliato, bisognava fare così". Nessuno ha il manuale di istruzioni di questo periodo storico e di questa rivoluzione, noi cittadini attivi facciamo quel che possiamo e non ci sentiamo detentori di verità assoluta. Quelle che gli ex attivisti chiamano chiusure, noi le chiamiamo regole. Regole che i gruppi 5 stelle in tutta Italia hanno la facoltà di darsi per la gestione. Queste regole per alcuni sono "vergognose, chiuse, inadatte" per altri sono "perfette, giuste". Dal mio punto di vista a Bari si potrebbe fare di meglio, ma proprio per questo principio, ovvero per la tendenza e la volontà al "fare di meglio", non bisogna abbandonare il gruppo ma continuare a sostenerlo e migliorarlo. Io mi faccio forza, non ho lasciato e non intendo lasciare il gruppo ufficiale di Bari. Il movimento 5 stelle ha sede come per (non) statuto sul blog di Beppe Grillo. Il blog di Beppe Grillo ha concesso al gruppo di Bari l'esclusività sull'utilizzo del logo del movimento 5 stelle. Chi utilizza impropriamente il logo del movimento 5 stelle, senza una concessione da parte del detentore del logo stesso (Beppe Grillo) compie un abuso. Non lo dice l'attivista Davide, lo dice la legge italiana. Nonostante questo, il mio gruppo di appartenenza non è migliore di altri gruppi solo perchè ha il logo e non ha un uso permanente e duraturo nel tempo del logo stesso: l'utilizzo del logo è removibile.
In molti mi chiedono: Perchè siete voi e non altri il movimento 5 stelle di Bari?
Risposto dicendo quello in cui fermamente credo e che posso dimostrare: Siamo noi perché siamo al momento l'unico gruppo detentore del logo ed autorizzato a parlare in nome e per conto del movimento 5 stelle, Siamo l'unico gruppo di Bari ad avere dei candidati e degli eletti ora in parlamento, siamo l'unico gruppo di Bari ad aver avuto al suo interno i delegati nazionali su indicazione dello staff del movimento 5 stelle, Siamo l'unico gruppo di Bari che si occupa di ospitare Beppe Grillo quando è a Bari, Abbiamo una storicità documentabile testimoniata anche da video ed interviste, Deteniamo il sito web bari5stelle.it e ci occupiamo di informare i cittadini tramite molteplici canali web. Non è il logo ma sono le attività (documentabili e documentate) a fare di un gruppo di cittadini un gruppo 5 stelle.
Personalmente su facebook partecipo e commento poco. Lo faccio perché ho poco tempo libero ma soprattutto perchè ritengo che facebook pecchi di comunicazione non verbale. Cioè: su facebook ci si capisce poco e spesso ci si capisce male.
A tutti voglio ricordare di utlizzare lo strumento di segnalazione. Se ritenete che io, il mio gruppo, o altri gruppi, non sia coerente con i principi del movimento 5 stelle, potete avvisare lo staff nazionale del movimento 5 stelle contattandolo qui http://www.beppegrillo.it/movimento/contattaci.php
è una email utile sia per segnalazioni sia per informazioni.
Io ed altri cittadini attivi andiamo avanti. Dal nostro punto di vista stiamo rispettando le regole. Ora siate corretti: potete anche non condividere i pensieri che ho scritto in questo post, ma cercate di rispettarli come io rispetto i vostri. Alla fine l'obiettivo è comune: vogliamo una città a 5 stelle. Nulla più. Aiutiamoci in questo.
è una email utile sia per segnalazioni sia per informazioni.
Io ed altri cittadini attivi andiamo avanti. Dal nostro punto di vista stiamo rispettando le regole. Ora siate corretti: potete anche non condividere i pensieri che ho scritto in questo post, ma cercate di rispettarli come io rispetto i vostri. Alla fine l'obiettivo è comune: vogliamo una città a 5 stelle. Nulla più. Aiutiamoci in questo.
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mercoledì 17 aprile 2013
101
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Mi chiedono: perchè non ti candidi?
Mi chiedono: perchè non ti candidi?
Rispondo: non voglio, non amo l'idea di vivere la politica all'interno delle istituzioni.
Per me la politica è volontariato, quello che compio da anni. Non mi piace quindi la prospettiva di svegliarmi una mattina ed essere pagato per fare il politico. Io sono un ragazzo che si occupa di politica ma che non vuole fare il politico. Abbiamo un'idea di progresso da esprimere nelle istituzione e nel comune di Bari. Per esprimere questa idea serve una lista da presentare alle elezioni. Appoggerò questa lista con il mio nome e con il mio volontariato, ma non mi candido ed esprimo qui in questo scritto l'idea e la richiesta di NON votarmi e di NON forzare mai le mie decisioni. Sono felice cosi, da cittadino attivo. Se mai mi candiderò (per la regole del "mai dire mai"), dovrò farlo con una serietà e libertà di pensiero che in questo momento non possiedo.
venerdì 12 aprile 2013
100
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Il movimento 5 stelle sa benissimo che esistono brave persone anche aderenti a partiti politici, ma sa anche che una brava persona nel momento in cui appartiene ad un partito politico appartiene ad un sistema marcio. quando una brava persona appartiene al PDL (dove ci sono indagati per mafia) o al PD (dove ci sono indagati, scandali MPS, ecc...) non la si può esternare dal contesto. Se sei bravo e appartieni ad un partito disonesto, hai la colpa di portare avanti un partito disonesto. Il movimento 5 stelle unico detentore della verità? no. Però almeno non ruba soldi pubblici (come i rimborsi elettorali) e candida SOLO incensurati.
Il movimento 5 stelle sa benissimo che esistono brave persone anche aderenti a partiti politici, ma sa anche che una brava persona nel momento in cui appartiene ad un partito politico appartiene ad un sistema marcio. quando una brava persona appartiene al PDL (dove ci sono indagati per mafia) o al PD (dove ci sono indagati, scandali MPS, ecc...) non la si può esternare dal contesto. Se sei bravo e appartieni ad un partito disonesto, hai la colpa di portare avanti un partito disonesto. Il movimento 5 stelle unico detentore della verità? no. Però almeno non ruba soldi pubblici (come i rimborsi elettorali) e candida SOLO incensurati.
domenica 3 marzo 2013
99
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Sono contento della partecipazione dei cittadini post elezioni. Questa mattina abbiamo allestito come di consueto il nostro banchetto informativo ed ho visto tanta gente motivata e volenterosa, tanta gente che vuole partecipare attivamente alla politica firmata 5 stelle. Ci sono però anche dei cittadini che secondo me hanno le idee confuse. A loro rivolgo questo articolo, che va letto come una semplice riflessione personale e non come un insieme di consigli.
Vi cito alcune domande che mi hanno posto oggi, alle quali ho risposto così:
Domanda: Vorrei far parte del movimento 5 stelle ma non uso internet.
Risposta: Con tutti il rispetto, il movimento 5 stelle VIVE su internet, quindi se vuoi farne parte DEVI in qualche modo essere presente online. Far parte del movimento 5 stelle senza usare internet è come far parte del club dei chitarristi senza avere la chitarra. Ha poco senso. Attivati per utilizzare internet e partecipare al cambiamento.
Domanda: Vorrei creare un'associazione.
Risposta: Corri troppo. Capisco l'entusiasmo, ma se stai parlando con me e mi stai chiedendo delle informazioni, significa che non sei autonomo. Non sei quindi capace (per il momento) di renderti portavoce delle informazioni che dovresti dare ai cittadini. L'associazione è un traguardo non una partenza. Devi prima avere un gruppo di persone BEN INFORMATO dove tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. E per arrivare a questo risultato devi pazientare. Inizia ora, senza creare nessuna associazione.
Domanda: Vorrei utilizzare il logo del movimento.
Risposta: Non puoi, non lo fare, attento. Il logo è concesso solo alle liste certificate.
Domanda: Vorrei diventare un attivista.
Risposta: Perfetto. Abbiamo sempre bisogno di una mano. Iscriviti subito al sito ufficiale di Beppe Grillo nella sezione MoVimento. Certifica la tua identità. Partecipa a tutte le iniziative (nei limiti del possibile) che svogliamo sul territorio. Renditi utile, gratuitamente. Non darci troppi consigli, se hai un'idea sviluppala insieme a noi.
Domanda: Vorrei candidarmi.
Risposta: Ne riparliamo quando saprai di cosa stai parlando :)
questo sono io! un saluto a tutti
Sono contento della partecipazione dei cittadini post elezioni. Questa mattina abbiamo allestito come di consueto il nostro banchetto informativo ed ho visto tanta gente motivata e volenterosa, tanta gente che vuole partecipare attivamente alla politica firmata 5 stelle. Ci sono però anche dei cittadini che secondo me hanno le idee confuse. A loro rivolgo questo articolo, che va letto come una semplice riflessione personale e non come un insieme di consigli.
Vi cito alcune domande che mi hanno posto oggi, alle quali ho risposto così:
Domanda: Vorrei far parte del movimento 5 stelle ma non uso internet.
Risposta: Con tutti il rispetto, il movimento 5 stelle VIVE su internet, quindi se vuoi farne parte DEVI in qualche modo essere presente online. Far parte del movimento 5 stelle senza usare internet è come far parte del club dei chitarristi senza avere la chitarra. Ha poco senso. Attivati per utilizzare internet e partecipare al cambiamento.
Domanda: Vorrei creare un'associazione.
Risposta: Corri troppo. Capisco l'entusiasmo, ma se stai parlando con me e mi stai chiedendo delle informazioni, significa che non sei autonomo. Non sei quindi capace (per il momento) di renderti portavoce delle informazioni che dovresti dare ai cittadini. L'associazione è un traguardo non una partenza. Devi prima avere un gruppo di persone BEN INFORMATO dove tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. E per arrivare a questo risultato devi pazientare. Inizia ora, senza creare nessuna associazione.
Domanda: Vorrei utilizzare il logo del movimento.
Risposta: Non puoi, non lo fare, attento. Il logo è concesso solo alle liste certificate.
Domanda: Vorrei diventare un attivista.
Risposta: Perfetto. Abbiamo sempre bisogno di una mano. Iscriviti subito al sito ufficiale di Beppe Grillo nella sezione MoVimento. Certifica la tua identità. Partecipa a tutte le iniziative (nei limiti del possibile) che svogliamo sul territorio. Renditi utile, gratuitamente. Non darci troppi consigli, se hai un'idea sviluppala insieme a noi.
Domanda: Vorrei candidarmi.
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questo sono io! un saluto a tutti
lunedì 25 febbraio 2013
98
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Inizialmente quello che oggi si chiama Movimento 5 Stelle non era altro che un insieme di cittadini, conosciuti sul web, che si incontravano al bar una volta alla settimana per discutere di idee.
Oggi il successo post elezioni viene interpretato come come una vittoria politica, in realtà è principalmente una vittoria di idee.
Un giorno, non troppi anni fa, ho sentito una persona parlare di acqua pubblica, energie rinnovabili, parlamento senza condannati e internet libero. Questa persona era un comico, Beppe Grillo. Grillo esprimeva concetti che io ho sempre avuto in mente ma non ho mai saputo concretizzare. Con i suoi discorsi e tramite il suo blog, mi ha praticamente spiegato come poter trasformare i sogni in realtà.
Ma la strada era tortuosa, bisognava mettersi in gioco per arrivare ad un risultato. E così negli ultimi due anni mi son giocato tutto: mi son giocato la faccia, il tempo, gli affetti. Etichettato da tutti come un "grillino" (in senso dispregiativo), ho passato le domeniche ad informare i cittadini, ho speso soldi (e ne ho pochi) per finanziare iniziative volte a promuovere la salvaguardia dell'ambiente e la connettività gratuita ed ho praticato del volontariato, sia con la pioggia battente che con il sole cocente. Tempo ed energie investite assolutamente con piacere. Ovviamente parlo di me, ma non ho fatto tutto questo da solo, il lavoro è stato ben suddiviso con gli altri attivisti di Bari, d'Italia, del mondo.
Di tutto questo non voglio riconoscimenti, voglio solo ricordare a tutti che sono parte di un nuovo modo di pensare, non solo di un nuovo modo di fare politica. La politica cambia da sola se cambia il pensiero.
Mi son preso delle offese e delle critiche poco piacevoli in questi anni, ma sono andato comunque avanti per la mia strada.
Ci sono tanti gruppi di persone nel mondo che lottano per un obiettivo: Greenpeace lotta per la salvaguardia dell'ambiente (ma l'inquinamento nel mondo è in aumento), Emergency lotta per fermare le armi e le guerre (ma la gente continua a fregarsene delle guerre), la Decrescita Felice lotta per gli sprechi (e sono ancora tanti). Il Movimento 5 Stelle lotta per un cambiamento culturale legato principalmente alla qualità della vita. Nel 2010, quando dicevo ai miei professori universitari di essere un attivista del movimento 5 stelle mi sentivo dire frasi del tipo "vai a lavorare", "non hai di meglio da fare?" "tanto non andrete da nessuna parte". A questa gente con 3 lauree e con 25 anni più di me ora posso dirlo: ABBIAMO VINTO. Io, un normalissimo ragazzo di 27 anni, ho avuto ragione lì dove i miei professori universitari con 3 lauree e 25 anni di esperienza in più hanno avuto torto. Questa è la prova che la cultura serve a poco se non è accompagnata dalla giusta apertura mentale. Se fino a ieri non l'avevate capito, vi perdono. Ma da oggi non ci sono scuse, da oggi dovete usare il cervello nelle vostre azioni e nelle vostre critiche. Non voglio arrivare ad utilizzare la famosa frase "ve lo avevo detto". Cestinate i pregiudizi, smettetela di dover dare un'etichetta a tutto. Se nella vostra mente malata esistono solo "fascisti" "comunisti" e "qualunquisti" è un vostro problema. Non voglio più essere etichettato con queste parole. Il mondo sta cambiando o lo capite (e partecipate) o soccomberete.
Inizialmente quello che oggi si chiama Movimento 5 Stelle non era altro che un insieme di cittadini, conosciuti sul web, che si incontravano al bar una volta alla settimana per discutere di idee.
Oggi il successo post elezioni viene interpretato come come una vittoria politica, in realtà è principalmente una vittoria di idee.
Un giorno, non troppi anni fa, ho sentito una persona parlare di acqua pubblica, energie rinnovabili, parlamento senza condannati e internet libero. Questa persona era un comico, Beppe Grillo. Grillo esprimeva concetti che io ho sempre avuto in mente ma non ho mai saputo concretizzare. Con i suoi discorsi e tramite il suo blog, mi ha praticamente spiegato come poter trasformare i sogni in realtà.
Ma la strada era tortuosa, bisognava mettersi in gioco per arrivare ad un risultato. E così negli ultimi due anni mi son giocato tutto: mi son giocato la faccia, il tempo, gli affetti. Etichettato da tutti come un "grillino" (in senso dispregiativo), ho passato le domeniche ad informare i cittadini, ho speso soldi (e ne ho pochi) per finanziare iniziative volte a promuovere la salvaguardia dell'ambiente e la connettività gratuita ed ho praticato del volontariato, sia con la pioggia battente che con il sole cocente. Tempo ed energie investite assolutamente con piacere. Ovviamente parlo di me, ma non ho fatto tutto questo da solo, il lavoro è stato ben suddiviso con gli altri attivisti di Bari, d'Italia, del mondo.
Di tutto questo non voglio riconoscimenti, voglio solo ricordare a tutti che sono parte di un nuovo modo di pensare, non solo di un nuovo modo di fare politica. La politica cambia da sola se cambia il pensiero.
Mi son preso delle offese e delle critiche poco piacevoli in questi anni, ma sono andato comunque avanti per la mia strada.
Ci sono tanti gruppi di persone nel mondo che lottano per un obiettivo: Greenpeace lotta per la salvaguardia dell'ambiente (ma l'inquinamento nel mondo è in aumento), Emergency lotta per fermare le armi e le guerre (ma la gente continua a fregarsene delle guerre), la Decrescita Felice lotta per gli sprechi (e sono ancora tanti). Il Movimento 5 Stelle lotta per un cambiamento culturale legato principalmente alla qualità della vita. Nel 2010, quando dicevo ai miei professori universitari di essere un attivista del movimento 5 stelle mi sentivo dire frasi del tipo "vai a lavorare", "non hai di meglio da fare?" "tanto non andrete da nessuna parte". A questa gente con 3 lauree e con 25 anni più di me ora posso dirlo: ABBIAMO VINTO. Io, un normalissimo ragazzo di 27 anni, ho avuto ragione lì dove i miei professori universitari con 3 lauree e 25 anni di esperienza in più hanno avuto torto. Questa è la prova che la cultura serve a poco se non è accompagnata dalla giusta apertura mentale. Se fino a ieri non l'avevate capito, vi perdono. Ma da oggi non ci sono scuse, da oggi dovete usare il cervello nelle vostre azioni e nelle vostre critiche. Non voglio arrivare ad utilizzare la famosa frase "ve lo avevo detto". Cestinate i pregiudizi, smettetela di dover dare un'etichetta a tutto. Se nella vostra mente malata esistono solo "fascisti" "comunisti" e "qualunquisti" è un vostro problema. Non voglio più essere etichettato con queste parole. Il mondo sta cambiando o lo capite (e partecipate) o soccomberete.
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